Trump-l’œil

E se all’opera ci fosse l’hegeliana “astuzia della ragione” che permetterà all’America di ricompattarsi sui propri valori fondativi? E se Trump non fosse che una tappa, terribile ma necessaria, di un lungo e faticoso percorso di salvazione e di libertà?

E se l’elezione di Trump facesse parte di un oscuro piano (ordito da qualche ineffabile organizzazione filo governativa) che consentirà finalmente al mondo di comprendere, quasi per eterogenesi dei fini, il valore della vita e delle diversità? E se Trump fosse stato messo lì a bella posta proprio per smascherare l’ideologia sottesa alla società dello spettacolo e le sue inaccettabili contraddizioni con il più clamoroso dei détournements debordiani?

No, in effetti non credo…