A proposito di Kevin

Non guarderò più i film di Chaplin e Polanski.

Né leggerò più i libri di quegli antisemiti di Voltaire, Kant e Celine.

Meglio l’irreprensibile Claudio Baglioni dell’uxoricida Gesualdo da Venosa e di quel pederasta en travesti di Schubert.

Non ci può essere competizione tra lo specchiato Osvaldo Paniccia e quelle teste di cazzo di Caravaggio, Nietzsche e Picasso o di quella nazistona della Riefenstahl.

Voglio dire. Se c’è reato, financo se ti chiami Stanley Kubrick devi venire arrestato.

Ci mancherebbe.

Ma qual è la connessione tra i comportamenti/sbandamenti morali dell’artista (ancorché ignobili) e la considerazione/valutazione della sua opera!?

Le 30 Stimmung e le tipologie della suspense

Suspense Writers Guild

Analizzando un corpus di circa 1000 film di detection (o comunque che fanno ricorso a strutture narrative e a situazioni tematiche derivate dal macro-genere detection), abbiamo individuato 30 “Stimmung narrative”: situazioni esistenziali archetipe in cui può venire a trovarsi l’eroe/ricercatore e che sostanziano e determinano il mondo narrativo del cinema (che gravita attorno alla detection) e il profilo psicologico/esistenziale del protagonista. Non si autoescludono tra di loro, per cui può tranquillamente capitare che in un film siano presenti due o più Stimmung.

Le Stimmung sono figure catalizzatrici e acceleratrici di suspense nel senso che, quando sono presenti, innescano spesso un feedback/transfert esistenziale con lo spettatore, aumentando considerevolmente il livello di empatia/identificazione. Sono altresì situazioni narrative che risultano costitutivamente caratterizzate da un senso di angoscia, incertezza e provvisorietà e che postulano quindi uno sviluppo e/o un ribaltamento prossimi a venire.

Ogni Stimmung è caratterizzata da una costellazione che miscela in maniera peculiare tropi, strumenti di costruzione (uso di anacronie, spostamenti del punto di vista, cliffhangers, etc.) situazioni tematiche e narrative, che veicolano e pre-determinano una diversa tipologia di suspense, che abbiamo distinto e classificato a partire appunto dall’analisi di 30 film (uno per ciascuna Stimmung).

  1. Become the Other

Quei thiller in cui il protagonista tende progressivamente a tramutarsi in un Altro (spesso maturando comportamenti ossessivi e/o patologici), sia esso l’antagonista, piuttosto che una persona appartenente a un suo passato fantasmatico, generando un’ambiguità e/o una sovrapposizione esistenziale.

È una tipologia narrativa usata di frequente nella detection a sfondo fantascientifico, dove “per diventare un altro” è possibile fare ricorso a una tecnologia/interfaccia cibernetica.

Cfr. Moon – Inserzione pericolosa – Strangedays – eXistenZ.

  1. Control/Metaphysical gap

La maggior parte dei nessi logici, i rapporti di causa effetto, il principio di causalità narrativa del “post hoc ergo propter hoc”, in altre parole, i normali criteri di intelligibilità di un mondo narrativo, sembrano essere (stati) sospesi o comunque funzionare in maniera diversa da come avviene generalmente in un film.

Il ricercatore (e con lui lo spettatore) si trova da subito in difficoltà perché gli indizi che gli si presentano davanti non sembrano poter essere ricondotti a un principio unificatore e la ri-costruzione di un senso/significato che da quegli indizi/tracce dovrebbe scaturire è immancabilmente – e ironicamente – destinata allo scacco.

Ѐ una Stimmung caratterizzata spesso da un minimalismo ironico e demenziale e da una suspense depotenziata e sotto traccia ma, forse, proprio per questo, più disturbante ed efficace.

Cfr. The Limits Of Control – Wrong – Being John Malkovich – Inland Empire.

  1. Dead or Alive?

Quei thriller, spesso a tinte metafisiche, il cui focus narrativo e tematico ruota attorno a un’ambiguità ontologica tra diversi livelli di realtà; nelle sue declinazioni thriller/horror, ad esempio, la contiguità tra mondo dei vivi e mondo dei morti in cui è venuta meno ogni trascendenza e in cui il conflitto narrativo e la contiguità/confusione tra vivi e morti sono completamente immanenti, come nel composito filone zombie in cui, in genere, un misterioso virus procura un devastante contagio mimetico a causa del quale i vivi si tramutano progressivamente in morti (viventi) e in cui spesso la distinzione tra i due gruppi di (post)umani diventa solo una questione di punti di vista. Sono spesso caratterizzati da un forte senso di sospensione, se non addirittura di evanescenza fantasmatica.

Cfr. The Others – Il sesto senso – Le verità nascoste – Shutter Island.

  1. Entanglement

L’Entanglement è una fattispecie tematico/narrativa molto presente in alcune incursioni del cinema d’autore nella detection in cui, come nella meccanica quantistica, viene sospeso il principio di non contraddizione, e due situazioni narrative apparentemente contraddittorie possono coesistere tra di loro.

Cfr. Inland Empire – Strade perdute – A Venezia… un dicembre rosso shocking – Una sera, un treno.

  1. Handicap

Il ricercatore, che si trova di colpo catapultato di fronte a un problema molto più grande di lui, non è ancora in grado di affrontare le novità presentate dal suo improvviso ingresso nel mondo straordinario e da un antagonista formidabile che non gli dà tregua, anche a causa di una menomazione fisica e/o psicologica che lo costringe all’impotenza; finché, finalmente, riesce ad attingere alle sue energie e risorse più riposte che gli consentono di superare il suo handicap e il suo fatal flaw, sconfiggere l’antagonista, e ritornare, trasformato, al suo mondo ordinario.

È una Stimmung che costringe il protagonista a fare i conti con la propria finitudine e i propri limiti. L’Handicap è uno dei più potenti generatori di suspense in circolazione. Da un punto di vista narrativo, infatti, la disabilità non si riferisce mai soltanto a una menomazione che limita le capacità dell’eroe ma è, più originariamente, il segnale di una mancanza che anela insieme a una completezza, a un superamento e a una pacificazione (Disability Superpower).

Cfr. Gli occhi della notte – Proof, istantanee – Vertigo, la donna che visse due volte – The Village.

  1. Identity Trouble

Quelle tipologie narrative in cui il conflitto è tutto interno ad un problema identitario. Si configurano spesso attraverso un trauma mnemonico che taglia i ponti con il passato, o attraverso un banale equivoco generato da uno scambio di persona. Sono caratterizzate da un senso di indecisione e di precarietà.

Cfr. Memento – Vertigo – Allucinazione perversa – Shutter Island.

  1. Escape/Survival

L’Escape/Survival è la Stimmung della libertà, di cui è momentaneamente privo il protagonista, più spesso una libertà di carattere fisico ma a volte anche una libertà di tipo mentale, psicologico o sentimentale. In genere vengono raccontate storie incentrate su progetti di fuga da qualsiasi situazione che minacci, violi o limiti la libertà o addirittura la vita del protagonista.

Cfr. Gravity – Legami! – Misery non deve morire – La scomparsa di Alice Creed.

  1. Lost/Nihilism

Qualcosa (si) è smarrito e il ricercatore vive problematicamente questa mancanza, anelando a ritornare alla pienezza dei suoi giorni migliori. Spesso la perdita riguarda l’eroe in prima persona, che si trova di colpo catapultato in un luogo che non conosce e all’interno del quale non riesce a orientarsi.

Una variante significativa è costituita dalle storie di detection in cui, dalla messa a tema di una progressiva e inesorabile perdita di senso, conseguono il nichilismo e il disincanto come unico metro per guardare e giudicare la realtà.

Cfr. Memories of Murders – Kill List – Killer Joe – Funny Games.

  1. Mediatic

La Stimmung Mediatic ha a che fare con tutte con quelle fattispecie narrative in cui lo spettatore si trova a disporre – già prima della visione del film – di elementi para o extra testuali che gli consentono di proiettare sul film significati informativi ed emozionali che vanno oltre la “lettera” del film vero e proprio. Spesso i film che utilizzano questa Stimmung ricostruiscono circostanze storiche particolarmente significative o, in altri casi, lo spettatore viene informato già in fase di lancio del film di aspetti tecnico/diegetici (ma anche ideologici) che predeterminano e veicolano la sua esperienza spettatoriale.

Cfr. Boyhood – Fahrenheit 9/11 – Cloverfield – La caduta.

  1. Plan-heist

È la Stimmung dell’iper-programmazione, riferibile a narrazioni basate interamente o in gran parte su di un’azione caratterizzata da una progettualità ben definita e finalizzata a un obiettivo molto preciso. Una rapina in banca, dei documenti da recuperare, una persona da salvare o rapire. Le situazioni narrative del Plan-heist ruotano intorno a un repertorio di variazioni abbastanza limitato ma che riescono sempre a innescare una forte suspense proprio perché il rapporto potenza-atto/intenzione-obiettivo prefigura degli outcomes facilmente individuabili dallo spettatore. In molte declinazioni di questa Stimmung la conclusione è ironica e beffarda, con i protagonisti che subiscono un clamoroso scacco.

Cfr. Mission impossible – Rapina a mano armata – Rififi – I diabolici – Inside Man.

  1. See the Future

Il conflitto principale è generato dal fatto che il protagonista riesce a vedere o a entrare in contatto con qualcosa che non si è ancora verificato e cerca di cambiare il corso degli eventi per impedire che avvenga. È una Stimmung di telos, tutta proiettata verso un obiettivo già in parte definito e su cui il film torna in continuazione.

Cfr. Ritorno al futuro – Paychek – Minority Report – Cypher – L’esercito delle 12 scimmie.

  1. We Know/Sadistic Safe

Tipologia di suspense in cui lo spettatore è messo al corrente di molte situazioni narrative sin dall’inizio della storia, mantenendo un vantaggio di conoscenze sul protagonista principale fino alle fine del film; gap cognitivo ed emozionale che (spesso) aumenta esponenzialmente il livello della suspense, portando allo sfinimento lo spettatore per l’impotenza di non riuscire a comunicare al protagonista il pericolo che sta correndo (look out!).

Del resto, seppure sia evidente che sta per succedere qualcosa di terribile, siamo ben lieti di potere partecipare a un paio d’ore di torture e di sevizie dalla nostra comoda posizione di sicurezza, sicuri in fondo che le due ore di barbarie a cui assisteremo saranno emendate e trasfigurate dalla certezza e dall’inevitabilità del lieto fine.

Cfr. Funny Games – Nodo alla gola – I fantasmi del cappellaio – Birthday Girl.

  1. Breaking Bad

Nella tipologia narrativa del Breaking Bad il personaggio protagonista, presentato inizialmente come positivo, è poi soggetto a uno switch esistenziale che lo trasforma moralmente e narrativamente in qualcuno/qualcosa di radicalmente diverso, quasi sempre connotato negativamente, finendo per rivelarsi come il vero antagonista.

Tanto più, nelle prime fasi del film, il personaggio viene presentato come buono, equilibrato, ingenuo quanto più, non appena il conflitto narrativo verrà innescato, la sua trasformazione risulterà radicale.

Cfr. Hard Candy – Eva contro Eva – Case 39 – Che fine ha fatto Baby Jane? – Gli insospettabili.

  1. Drive to Distraction

Il protagonista, personaggio in genere positivo e con cui è facile identificarsi, viene progressivamente condotto alla follia. La suspense si muove (quasi) sempre tra due binari che generano un dubbio narrativo: c’è qualcuno che lo vuole fare impazzire per motivi di convenienza personale o l’eroe ha effettivamente una psiche disturbata?

Quasi sempre la follia del protagonista si rivela una falsa pista.

Cfr. Take Shelter – Angoscia – Rosemary’s Baby – Effetti collaterali.

  1. Plato’s Cave

L’eroe comincia ad avvertire qualcosa di dannatamente problematico nel modo in cui egli fa esperienza del mondo; è in atto una sorta di sovvertimento epistemico e conoscitivo che non gli consente di comprendere la realtà in maniera autentica perché qualcuno (spesso il suo antagonista) trae vantaggio da questo ribaltamento. Similmente a quanto avviene nella caverna platonica, la sua esperienza del mondo è monca e parziale fino a quando qualcuno/qualcosa non gli indica una via differente che gli dà la forza per squarciare il velo di Maya, uscire alla luce del sole e accedere alla “vera” realtà, che spesso però risulta più problematica e dolorosa di quella apparente.

 Cfr. The Village – Kynodontas – The Truman Show – Una pura formalità.

  1. Vanishing

Il protagonista o qualcuno a lui caro svaniscono improvvisamente nel nulla. Il conflitto narrativo sta nel riuscire a comprendere che fine abbia fatto e a individuare chi siano gli antagonisti da combattere. Il carattere fondante di questa Stimmung è un senso di mancanza e incompletezza.

Cfr. About Elly – La signora scompare – Psycho – Frantic – Spoorloos.

  1. Hunted “Guilty” Man

La Hunted “Guilty” Man prevede che il protagonista sia, oltre che un improvvisato investigatore, anche il principale indiziato. Il detective non è più il cacciatore, ma l’animale braccato che deve dimostrare a tutti (anche alle persone a lui più vicine) la sua innocenza. Qui la detection, tutta declinata al negativo, si interroga sullo statuto ambiguo della verità e sulla finitudine come colpa.

Cfr. Essential Killing – Il fuggiasco – La caccia – Non è un paese per vecchi.

  1. Something from the Past/Stalker

Qualcuno/qualcosa riemerge improvvisamente dal passato del protagonista e rischia di scompaginargli o di rovinargli la vita. È una tipologia narrativa che ha quasi sempre a che fare con un rimosso e/o una macchia tragica dell’eroe che non è mai stato in grado o non ha mai voluto affrontare fino a quel momento.

Una sua variante racconta la presenza ossessiva di uno stalker che intende ottenere qualcosa dal protagonista. Il ribaltamento è spesso in agguato e il protagonista può diventare lo stalker dello stalker.

Cfr. A History of Violence – Cape Fear – Bed Time – Following.

  1. Revenge

Tutte quelle storie basate sul desiderio di vendetta e di odio per un crimine o un torto subito dal protagonista in un passato dapprima indeterminato che, con l’avanzare della narrazione, si precisa e si chiarisce sempre di più. La dinamica narrativa è spesso costruita su una parabola di ribaltamento, per cui il torto subito viene poi inferto e il rapporto carnefice-vittima si rovescia.

Cfr. Gemini – Old Boy – Pietà – I Saw the Devil.

  1. Road to Hell/Hallucination Trip

È una Stimmung molto presente nel noir, nella quale il protagonista viene progressivamente gettato in una dimensione allucinatoria e infernale, senza via d’uscita e dalla quale non c’è redenzione possibile. È spesso caratterizzata da una spirale di violenza che porta a un annichilimento del protagonista (e dello spettatore).

Una sua variante è una versione più alleggerita, divertita e surreale in cui il ricercatore si trova a fronteggiare un vero e proprio campionario di situazioni assurde e surreali in cui le normali leggi di realtà sono sospese.

Cfr. Fuori orario – Detour – Snowtown – Fuoco cammina con me.

  1. Serendipity/By Chance

La Serendipity/By Chance è una fattispecie narrativa ed esistenziale in cui il ricercatore, quasi per eterogenesi dei fini, cercando una cosa, finisce per trovarne un’altra molto più significativa, che irrobustisce e getta nuova luce sul conflitto narrativo; spesso presente nelle incursioni della detection nella fantascienza.

Cfr. Le verità nascoste – Matchpoint – Il terrore corre sul filo – Solaris.

  1. Invisible Enemy/Mousetrap

Un pericolo invisibile minaccia il ricercatore. Nel cercare di individuare chi siano i suoi nemici l’eroe ne sperimenta gli effetti nocivi ma non riesce a comprenderne le cause che restano nascoste. Quasi sempre le persone che combattano insieme a lui soccombono e soltanto alla fine la verità emerge in tutta la sua forza destabilizzante, ma a prezzo di sacrifici umani e morali.

Spesso la variante è costituita dalla storia di un luogo/ambiente che ha una forza/identità narrativa e diventa una vera e propria trappola, a causa di una maleficio o per la presenza di un perfido burattinaio/antagonista che soltanto alla fine rivelerà la sua identità al ricercatore.

Cfr. La cosa – Alien –The Grey – Saw, l’enigmista.

  1. Zoom In/Voyeur

È una Stimmung presente in quei film di detection in cui improvvisamente qualcosa, attraverso la sua osservazione/ascolto reiterata, assume un significato inaudito e del tutto imprevedibile che accelera la risoluzione del conflitto. È una Stimmung ossessiva che ha sete di vedere e di sapere e spesso insiste su dettagli apparentemente privi di significato per cambiarli completamente di segno e che, in questo modo, finiscono spesso per assumere un carattere fantasmatico. Una delle declinazioni più ricorrenti di questa Stimmung è rappresentata dall’espediente narrativo dell’interrogatorio. In questo caso non è un oggetto, una fotografia, un filmato, una registrazione di qualche tipo che viene forzata e scandagliata per farne emergere una verità celata, bensì un personaggio in carne ed ossa.

Cfr. Blow Up – La conversazione – Professione reporter – Lo sconosciuto del lago.

  1. POV (Point of View) – Jigsaw

La Stimmung Point of View ha a che fare con quelle storie di detection in cui è centrale la questione dello sguardo e della focalizzazione (da che punto di vista è raccontata la storia?) e in cui è proprio la tipologia di sguardo a generare la suspense.

Molto spesso è corroborata dall’utilizzo di tecniche registiche intese ad aumentare l’identificazione dello spettatore, come la soggettiva, il piano sequenza, il found footage e la telecamera nascosta.

Una variante fondamentale è quella per cui il punto di vista (sia esso veicolato con una voice over o semplicemente attraverso degli accorgimenti registici), presentato come oggettivo e imparziale, veicola invece contenuti narrativi fittizi, per consentire poi un turning point emozionale e cognitivo di grande effetto.

Cfr. I soliti sospetti – La donna del lago – Cloverfield – Rec.

  1. Aenigma/Charade

Stimmung tipica del giallo classico in cui si tratta “semplicemente” di capire chi ha fatto cosa (Whodunit), attraverso una serie di colpi di scena, di false piste e di processi di agnizione, che attivano più una specie di divertita curiosità intellettuale piuttosto che un sentimento di angoscia e precarietà.

Le sue varianti più note sono quelle della camera chiusa e del delitto impossibile. L’Aenigma è uno stato d’animo che genera curiosità e ansia per la scoperta del colpevole e di come andrà a finire la storia, ma in genere non attiva un reale cambiamento esistenziale del protagonista.

Un’altra variante è quella relativa a una fattispecie narrativa in cui il protagonista inizia un “gioco” quasi per caso e “in punta di piedi”, pensando di potere mantenere la situazione tranquillamente sotto controllo, diventando invece il gioco un gioco al massacro senza esclusione di colpi, con continui ribaltamenti di fortuna tra il ricercatore e l’antagonista.

Cfr. Gli insospettabili – Assassinio sull’Oriente Express – Profondo rosso – The Game.

  1. Beginning/What if

È la Stimmung del principiare o del riiniziare qualcosa. Si riferisce a tutte quelle storie in cui il ricercatore si trova catapultato in un mondo che non conosce e in cui la sua vita precedente gli viene totalmente sottratta, oppure a quelle fattispecie in cui è costretto a rivedere le sue strategie esistenziali perché il mondo è stato distrutto in seguito a una guerra nucleare, o ancora a quelle dinamiche narrative caratterizzate da continue anacronie che prevedono uno riazzeramento narrativo e a volte anche mnemonico della psiche del ricercatore.

Cfr. Ricomincio da capo – Io sono leggenda – La doppia ora – Memento.

  1. Duplicity

Si riferisce alle fattispecie in cui i conflitti ruotano intorno a un’inintelligibilità esistenziale e morale. Storie in cui gli alleati diventano spesso antagonisti e in cui è quasi impossibile trovare dei punti fermi e dei rapporti umani trasparenti e affidabili. La sua variante più nota è quella della dark lady, a cui il ricercatore si affida, salvo poi scoprire che la donna perseguiva un suo proprio tornaconto e faceva il doppio gioco. È una Stimmung caratterizzata dall’incertezza, dalla precarietà e dalla costitutiva ambiguità dei rapporti umani.

Cfr. Brick, dose mortale – Il grande sonno – I diabolici – Chinatown.

  1. Last Minute Rescue

Il protagonista si trova imprigionato e/o catapultato in una situazione/ambiente che non conosce e non sa padroneggiare ma da cui deve uscire al più presto, pena la sua vita. Spesso questa tipologia filmica è legata a un timelock, a un conto alla rovescia: se il protagonista non riuscirà a liberarsi in tempo, soccomberà.

Un’altra importante variante narrativa di questa Stimmung basata sulla temporalità è quella di una storia di detection in cui un serial killer sta per uccidere la sua ennesima vittima. L’eroe/detective dovrà riuscire a stanare l’antagonista prima che sia troppo tardi.

Cfr. Il silenzio degli innocenti – Saw, l’enigmista – Prisoners – Dirty Harry – Gravity.

  1. Conspiracy

La Stimmung della Conspiracy è legata alla tendenza di certi mondi narrativi a portare avanti trame ad alto tasso di dietrologia e complottismo. La situazioni narrative che vengono messe a tema in queste fattispecie hanno a che fare con case farmaceutiche, poteri deviati, eminenze grigie. L’eroe dovrà scoperchiare un castello (kafkiano) di menzogne e di ipocrisie, comprendendo a sue spese che il nemico ha le mani in pasta ovunque e alleati a piani molto alti. È una Stimmung in cui sono molto frequenti i colpi di scena e in cui nulla è mai quello che sembra.

Cfr. L’uomo nell’ombra – Coma profondo – Uccidete la colomba bianca – The East – Va e uccidi.

  1. Evil nature/Disaster

La natura, si sa, è matrigna, e può rivolgersi contro l’uomo da un momento all’altro. Terremoti, cicloni, incendi, animali feroci richiamano all’avventura l’eroe, risultando sempre clamorosi generatori di suspense proprio perché una calamità, indotta o naturale che sia, è qualcosa con cui tutti, nostro malgrado, potremmo un giorno confrontarci.

Cfr.  2012 – Gli uccelli – Inferno di cristallo – Lo squalo – Epidemic.

Suspense